Con il termine Channel Mix si intende l’insieme di canali su cui si decide di essere presenti come brand. Al giorno d’oggi i canali non sono più semplicemente la radio, la televisione o la stampa, vi sono anche i social, che in pochissimi anni hanno assunto un ruolo sempre più importante anche ne mondo imprenditoriale.

Scegliere su quali social essere presenti con il proprio brand non è cosa immediata, ma frutto di una strategia di marketing strutturata e basata sugli obiettivi di business che l’azienda intende raggiungere. Questo proprio perché anche i social media devono divenire uno strumento di utilità al business.

Dopo aver definito gli obiettivi che si vogliono raggiungere, il secondo elemento cruciale da chiarire è il proprio target, ossia a chi si vuole comunicare il proprio brand.
Dopodiché è fondamentale osservare i dati che derivano dagli strumenti di misurazione, che sono degli strumenti utilissimi per orientare e valutare la bontà delle azioni che vengono compiute.

Prima di scegliere il proprio channel mix, è importante capire che non è proficuo essere presenti su tutti i social senza pubblicare con criterio e continuità. Non serve essere presente su un unico social se questo non viene seguito costantemente e gestito attraverso la creazione di un piano editoriale.

Creare il channel mix: analisi dei principali social

L’utilizzo dei social a scopi di marketing è ben diverso dall’utilizzo a scopi personali, ma come si fa a scegliere su quali social essere presente come azienda?

Per selezionare i social da utilizzare è opportuno riflettere su alcuni aspetti che riguardano ogni singola piattaforma e su alcune caratteristiche che invece sono specifiche di azienda.

Non potendo qui fare un’analisi su tutti i tipi di realtà imprenditoriali che potenzialmente potrebbero essere interessate a entrare nel mondo social, ci concentreremo sul riassumere quei le caratteristiche delle principali piattaforme social attuali.

channel mix

Facebook

  1. Facebook si rivolge a un pubblico ampio ma non più giovanissimo che va dai 30 agli over 65
  2. La concorrenza è tanta e tanti spendono su questo social, investendo ingenti somme di denaro per acquisire visibilità sul loro target
  3. Se si pensa di riuscire a farsi notare con la pubblicazione non a pagamento ci si sbaglia, perché l’algoritmo ormai penalizza le pubblicazioni in organico facendole vedere al 10% dei nostri followers

Instagram

  1. Si rivolge a un pubblico giovane o giovanile
  2. La concorrenza è tanta
  3. si deve prediligere la scelta di immagini che colpiscano l’attenzione rispetto al copy
  4. la gestione di questo canale richiede più tempo rispetto alla gestione di Twitter o Facebook perchè oltre ai post si possono o meglio si devono pubblicare le storie e volendo si possono fare dirette o anche pubblicare dei Reel
  5. Da inserire assolutamente nel proprio channel mix se si gestisce una piattaforma e-commerce perchè permette di inserire un catalogo prodotti all’interno della pagina direttamente collegato al sito

Twitter

  1. è adatto a chi ama la cronaca in tempo reale con pochi caratteri
  2. è un social un po’ in declino in Italia
  3. il pubblico che lo utilizza è di nicchia

LinkedIn

  1. è il social dei professionisti, quindi si potranno trovare sia i giovani alla ricerca di un primo lavoro, sia i professionisti affermati, CEO di aziende
  2. si deve prestare molta attenzione a ciò che si scrive, LinkedIn permette di scrivere copy molto lunghi perchè su questo canale la gente naviga per informarsi, formarsi e quindi è propensa alla lettura
  3. con l’opzione LinkediIn Learning, a pagamento, è possibile seguire oltre 9.000 corsi con certificazione finale
  4. l’uso del tono di voce è fondamentale, si deve utilizzare un tono formale e attendo, mai volgare
  5. è un social utilizzato per il recruting, grazie all’opzione job alert chi ricerca un lavoro potrà rimanere informato su annunci in linea con i suoi interessi
  6. è perfetto per instaurare collegamenti B2B e magari instaurare nuove collaborazioni lavorative
  7. non è adatto alla vendita, quindi è sbagliato pubblicizzare prodotti o scontistiche
  8. è indispensabile commentare ed interagire commentando sotto i post che scrivono gli altri
  9. permette di incontrare virtualmente colleghi che in altro modo magari non si sarebbero mai conosciuti

YouTube

  1. è un social con un target potenzialmente infinito, fruibile da tutte le generazioni
  2. permette di caricare qualsiasi video (che non sia offensivo) senza limiti di durata (come invece avviene su Tik Tok o su Instagram)
  3. ogni video è linkabile al proprio sito personale, i link sono molto utili per la SEO e aiutano a migliorare il posizionamento del sito sui motori di ricerca
  4. i video raggiungono sempre maggiore visibilità rispetto ai post statici
  5. la gestione del canale YouTube è gratis, ma la produzione di video di qualità richiede tempo e investimenti importanti
  6. come per tutti i social i risultati non sono immediati ma richiedono tempo, costanza e impegno

Se sei interessato ad affidare la gestione del channel mix a un team di esperti di comunicazione e marketing, EKEA & Associati si occupa anche di questo! In collaborazione con AF Creative Designer, si offrono servizi di comunicazione e marketing digital, nonché web design. 
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